a cura dell’Istituto Storico dell’Insorgenza e per l’Identità Nazionale
inserito il 16 luglio 2011
Roberto Cavallo
Un diplomatico al servizio di Pio IX: la "Questione Romana" nella biografia del card. Vincenzo Santucci
Il Cardinale Vincenzo Santucci: chi era costui? Ma soprattutto: cosa c’entra con la "Questione Romana", vale a dire il tentativo (riuscito quasi subito, dopo il compimento dell’Unità d’Italia, con la conquista militare del 1870) dei protagonisti del cosiddetto ‘Risorgimento’ di fare della Città eterna la capitale del neo-nato Regno d’Italia?
C’entra, e molto, se la Santa Sede avesse seguito il parere da lui espresso molto prima del 1861 quando, cioè, incaricato da Papa Pio IX di presiedere una Commissione di canonisti, "[…] opinò che in compenso di benefici spirituali il Pontefice avrebbe potuto rinunziare al Potere temporale". Questo è quanto riporta Giuseppe Brienza, in un saggio intitolato "Appunti per una biografia del Card. Vincenzo Santucci", incluso nel volume collettaneo, intitolato "Pio IX e la Questione Romana. Atti del Convegno sul cardinal Vincenzo Santucci", in uscita per la casa editrice D’Ettoris Editori (a cura di Omar Ebrahime, Crotone 2011, pp. 148). Il libro raccoglie i testi dei contributi che saranno presentati il 12 agosto prossimo in un convegno interamente dedicato al cardinale, che si terrà nella bella cornice della Sala consiliare del Comune di Gorga (Piazza Giuseppe Mazzini, 5 - 00030), e vedrà la partecipazione, oltre che di Brienza e del Sindaco di Gorga, Nadia Cipriani, presidente della Consulta dei Piccoli Comuni del Lazio dell’ANCI, anche di Guido Vignelli, Vice-Presidente del Centro Culturale Lepanto (con una relazione sul tema: "Papa Pio IX e il cardinal Santucci nella Roma risorgimentale"), del prof. Giuseppe Parlato, Ordinario di Storia contemporanea alla LUSPIO di Roma ("Il cardinal Santucci e la ‘Questione Romana’") e del Vescovo della Diocesi di Anagni-Alatri (in cui rientra Gorga), S. E. Mons. Lorenzo Loppa.
Sia il libro sia il convegno, quest’ultimo patrocinato dalla Regione Lazio in occasione del 150° anniversario dell'unificazione italiana (si terrà dalle ore 17.30 alle 19.30 con il titolo: "Il Card. Vincenzo Santucci (1796-1861) nel 150° anniversario dell’unità d’Italia", ed a margine vedrà l’inaugurazione di un museo dedicato al cardinale e l’allestimento di uno stand librario storico della D’Ettoris Editori), costituiscono buone occasioni per approfondire, oltre che la vicenda biografica di Santucci, anche il perché del fatto per cui la "Questione Romana" rappresentò e, in certo senso, rappresenta ancora, la "questione" del Risorgimento, di cui costituisce quindi non solo un'appendice politico-diplomatica, ma il filo conduttore e il compimento stesso del processo che ha condotto all’Unità d’Italia.
Se si fosse giunti alla risoluzione della "Questione Romana" per vie diplomatiche (cioè non con un atto di forza ma con l’accordo fra Stato e Chiesa), seguendo il parere di Santucci, forse l’identità e la missione di quella che rappresenta, ancora oggi e nonostante tutto, la culla della Cristianità, sarebbero state meglio rispettate e promosse.
Il cardinale nativo di Gorga, peraltro, come Brienza descrive, fu tra i ‘protagonisti nascosti’ dell’atto forse più importante del Magistero di Pio IX (la promulgazione del dogma mariano dell’Immacolata Concezione (1854)) e dopo la morte di Papa Mastai Ferretti poco mancò che diventasse addirittura Papa. Ma il Santucci fu anche in stretta amicizia con il successivo Pontefice – e suo conterraneo – Leone XIII (1878-1903), al secolo Vincenzo Gioacchino Pecci. Il 19 agosto 1861, a pochi mesi dalla proclamazione del Regno d'Italia, un attacco apoplettico lo stroncò inaspettatamente, all'età di 65 anni.
La vicenda del card. Santucci offre quindi uno scorcio singolarissimo, e inedito, di quel decennio che si sarebbe poi rivelato decisivo per la realizzazione dell'unificazione politica e amministrativa - così come fu pensata e organizzata - della Penisola, ovvero gli anni tra il 1850 e il 1860.
Per ulteriori informazioni sul convegno: Ufficio stampa del Comune di Gorga: cell. 347/06.100.52, fax 06/97.75.086, posta elettronica: ufficiostampa@gorga.rm.gov.it.
Appuntamenti
IL LIBRO DEL MOMENTO
Francesco Pappalardo, Il mito di Garibaldi Una religione civile per una nuova Italia
con una Presentazione di Alfredo Mantovano
2a ed., compl. rivista,
SugarCo, Milano 2010,
240 pp., € 18,50
Christopher Dawson, La formazione della cristianità occidentale
D'Ettoris, Crotone 2011,
354 pp., € 22,90
Marco Tangheroni, Della storia. In margine ad aforismi di Nicolás Gómez Dávila
Sugarco Edizioni, Milano 2008,
144 pp., € 15,00
Giovanni Cantoni, Per una civiltà cristiana nel terzo millennio. La coscienza della Magna Europa e il quinto viaggio di Colombo
Sugarco Edizioni, Milano 2008,
264 pp., € 18,50
Massimo Introvigne, Una battaglia nella notte. Plinio Corrêa de Oliveira e la crisi del secolo XX nella Chiesa,
Sugarco Edizioni, Milano 2008,
296 pp., € 19,50
Un acuto studio sulle radici dell'esplosione
sessantottesca e sui suoi esiti terroristici
Enzo Peserico, Gli anni
del desiderio
e del piombo.
Sessantotto,
terrorismo
e Rivoluzione,
a cura di
Marco Invernizzi,
MARIO CAROTENUTO Carlo I d'Austria e la pace sabotata. Ragioni e conseguenze del fallimento delle trattative di pace nella Grande Guerra,
Fede & Cultura, Verona 2010,
128 pp., € 12.
OSCAR SANGUINETTI E IVO MUSAJO SOMMA, Un cuore per la nuova Europa. Appunti per una biografia di Carlo d'Asburgo,
invito alla lettura di don Luigi Negri,
prefazione di Marco Invernizzi,
a cura dell'Istituto Storico dell'Insorgenza e per l'Identità Nazionale,
3a ristampa,
D'Ettoris,
Crotone 2010,
224 pp., con ill., € 18,00.
ROBERTO MARCHESINI, Il paese più straziato. Disturbi psichici dei soldati italiani della Prima Guerra Mondiale,
prefazione di Oscar Sanguinetti,
presentazione di Ermanno Pavesi,
D'Ettoris,
Crotone 2011,
152 pp., € 15,90.