a cura dell’Istituto Storico dell’Insorgenza e per l’Identità Nazionale
PHILIPPE CHENAUX, Pio XII. Diplomatico e pastore, trad. it., San Paolo, Cinisello Balsamo (Milano) 2004, 434 pp., con ill.
Finalmente un lavoro bio-grafico esteso su Pio XII! Il volume di Chenaux si prefigge di affrontare lo studio della vita pubblica di Papa Pacelli ― tralascia quindi aspetti personali e spirituali, come pure un'analisi appro-fondita dell'abbondantissimo magistero ― attraverso una vasta gamma di fonti, dai documenti di archivio alla migliore letteratura (in italiano, francese, inglese e tedesco) disponibile sulla storia della Chiesa nei primi sei decenni del XX secolo. Si compone di dieci capitoli, i primi cinque dedicati a Eugenio Pacelli diplomatico, ovvero agli anni delle nunziature in Baviera e a Berlino e quelli della Segretria di Stato; gli altri cinque al pontificato. Riguardo alle fonti archivistiche Chenaux ha svolto una esplorazione ad ampio raggio di tutte le raccolte documentarie contenenti dati relativi agli avvenimenti del periodo considerato: archivi delle congregazioni romane, di ordini religiosi, archivi statali. L'archvio segreto vaticano, essendo accessibile solo fino al 1939, è stato di aiuto riguardo ai periodi precedenti al pontificato di Pio XII e questa lacuna informativa pesa senz'altro ― pur essendo scontata in partenza ― sull'obiettivo di completezza che lo studioso francese si è prefisso. Pur con questi limiti di campo e di disponibilità di fonti ― e omettendo di sopravvalutare qualche suo giudizio un po' algido nei confronti di Pio XII ― il lavoro di Chenaux è quanto di meglio finora apparso, per la accurata ricerca delle fonti, per l'apprezzabile costante rigore con cui verifica e mette a confronto i dati, acquisendo solo quelli ragionevolmente certi, e, infine, per la prosa mai noiosa. Il libro è anche un aiuto importante per mettere a fuoco gli anni più controversi, quelli della guerra e della persecuzione nazionalsocialista contro gli ebrei europei, riguardo ai quali la figura dell'austero Pontefice ha subito gli attacchi più duri e le calunnie più infamanti.