«La caratteristica principale della storia, quella che le conferisce tanta dignità, che la rende vicina alla vita più di qualunque altra scienza, è e sarà sempre il fatto che essa concepisce e tratta la sua materia come avvenimento e non come organismo. Per la sociologia, ed anche per la psicologia, la cosa principale è che i fatti di un dato caso rientrino in uno schema concettuale; per la storia questo “quadrare” non ha alcuna importanza, o soltanto una importanza secondaria. Già il termine “caso” è fuori posto nella storia. I fatti saranno “casi” per lo psicologo, per il giurista, per il sociologo. Per lo storico si tratta sempre di serie di avvenimenti che sono accaduti in un dato momento... e che avrebbero potuto risolversi diversamente»
Johan Huizinga (1872-1945)
(da La scienza storica, trad. it., Laterza, Bari 1974, p. 69)